L’evento

Le nuove frontiere degli usi intelligenti del gas e delle risorse distribuite a mezzo di reti


Lo sviluppo tecnologico, in particolare nel settore delle telecomunicazioni, è e sarà maggiormente in futuro il fattore abìlitante di nuove e complesse architetture a rete che, partendo dagli smart meter, tenderà a integrare le modalità di utilizzo delle diverse utilities consentendo maggiore efficienza e flessibilità. L’espansione delle reti intelligenti bidirezionali e i nuovi comportamenti dei consumatori determineranno una domanda crescente di nuovi servizi associati alla distribuzione delle risorse a mezzo reti.

Un tema complicato visto il differente stato dell’arte esistente tra le diverse utilities: mentre per i contatori elettrici si va verso l’installazione di strumenti di seconda generazione, nel caso del gas è in piena attuazione il programma di installazione di contatori domestici intelligenti e nel caso dell’idrico devono ancora essere sciolti nodi riguardanti le modalità di misurazione dell’efficienza delle reti e gli assetti gestionali del servizio.

Si tratta peraltro di utilities tutte soggette a regolazione: nella competizione economica mondiale la velocità di ideazione, progettazione e commercializzazione assume una rilevanza esiziale per il successo di nuovi prodotti e servizi. La regolazione e la normazione tecnica non possono essere un fattore di ritardo che penalizza le iniziative delle imprese, ma deve invece svolgere il ruolo, così come nei desiderata della Commissione Europea, di fattore abilitante.

Per di più l’introduzione del concetto di servizi associati alle reti di distribuzione, determinerà nuovi modelli di business e nuove business propositions, soprattutto per le sinergie che si potranno manifestare con il sistema ICT e delle telecomunicazioni, come già avvenuto nel settore delle telecomunicazioni.

Quindi:

  • Come tutto ciò condizionerà il settore delle utilities nei prossimi anni e in particolare le reti di distribuzione di elettricità, gas, calore e acqua?
  • Come salvaguardare la specificità settoriale in una regolazione tradizionalmente verticale che potrebbe assumere una nuova identità?
  • Dall’esperienza maturata in ambito gas con lo sviluppo della normativa sugli smart meter, dove sta muovendo il settore delle commodities distribuite a mezzo reti?

L’intera prima giornata del Forum 2016 sarà dedicata alla trattazione di queste tematiche e fare il punto sullo stato dell’arte e sui prevedibili sviluppi della gestione delle commodities distribuite a mezzo reti. Considerato il livello di rappresentatività dei relatori l’evento sarà un importante occasione di confronto e anche, come spesso avvenuto in passato, di franca e costruttiva discussione.

Ma naturalmente il forum UNI-CIG è molto di più: nella seconda giornata le sessioni tecniche, affronteranno temi accuratamente selezionati con la volontà di catturare le problematiche di maggiore impatto ed interesse per gli operatori del settore: dalla esposizione delle novità in tema di sicurezza nel settore del Post-Contatore, alle ultime innovazioni in tema di combustibili innovativi per le reti gas, misura dei gas combustibili, ecc.

Ci auguriamo quindi che l’impostazione data al Forum UNI-CIG 2016 risponda alle esigenze delle Istituzioni e degli Operatori interessati e rifletta in modo appropriato le priorità sentite dal “mercato” in ragione delle criticità e delle opportunità esistenti e prospettiche.


Il Direttore Generale Comitato Italiano Gas
Michele Ronchi

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