Conclusione vicina della prima fase del programma di roll out degli smart meter gas. Inizio di nuove sfide tecnologiche e anche di attività di normazione.

 

La prima fase dell’imponente programma di roll out degli smart meter gas non è lontana, ma per le sue peculiarità intrinseche innovative in realtà non è da vedersi come una conclusione quanto piuttosto come l’inizio di una serie di sfide tecnologiche e quindi anche della normazione che le dovrà dinamicamente rappresentare.
 

    • L’AEEGSI, con la Deliberazione 554/2015/R/Gas ha riparametrato alcune scadenze e ha sostanzialmente riconfermato per le classi di contatori minori o uguali a G6 il target del 50% (in servizio) alla data del 31 dicembre 2018. Il CIG, con l’elaborazione della serie UNI/TS 11291-11 (recentemente aggiornata in alcune parti) ha dato seguito al mandato del Regolatore definendo i dettagli tecnici dei requisiti di intercambiabilità, nonché lo schema per la valutazione di conformità dei prodotti.
    • D’altro canto l’AEEGSI ha pubblicato la Deliberazione 87/2016/R/Eel con la quale ha stabilito le specifiche funzionali abilitanti il cosiddetto contatore elettrico 2.0; in particolare è richiesta la disponibilità di due canali indipendenti per la cosiddetta “Chain 1” (telelettura/telegestione) tra i quali, potenzialmente, è compresa la banda non licenziata con radiofrequenza 169 MHz.

La convergenza di queste iniziative pone in evidenza alcuni elementi di criticità, in relazione all’utilizzo delle radiofrequenze, specie per il canale sulla banda 169 MHz.

 

IL CIG si è fatto carico della questione proponendo in ambito UNI, in collaborazione con il CEI, la stesura di documento normativo (UNI/TS) relativo a Sistemi di comunicazione per contatori – Gestione condivisa della banda di comunicazione alla frequenza di 169 MHz.
 
In tale contesto si stanno affacciando sul mercato nuove tecnologie di comunicazione con impatti potenzialmente rilevanti anche sugli smart meter. Il CIG ha quindi avviato i lavori sulla serie UNI/TS 11291-12 che è sviluppata in modo “aperto” tale da consentire un parco normativo aggiornato e al passo con lo sviluppo tecnologico.

 

Di questo e molto altro si parlerà al Forum nella V sessione prevista il 15 giugno. Essere presenti è importante, non solo per aggiornarsi sul caso normativo specifico, ma anche per mettere a confronto le proprie opinioni e convinzioni con gli altri operatori.
 
A chi interessa

Aziende di:

    • Trasporto, distribuzione e vendita gas, elettricità, acqua, calore, rifiuti, ICT e Telecomunicazioni
    • Utilizzazione Fabbricanti di accessori, componenti e strumenti
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      – Progettisti, consulenti aziendali
      – Istituzioni varie

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