26 Maggio 2016

Pubblicata la normativa europea che definisce le caratteristiche qualitative del biometano: più ombre che luci rispetto agli obiettivi prestabiliti. Al Forum analisi e approfondimenti sulla recente pubblicazione UNI EN 16726 e sull’attività normativa in corso.
 
Il Mandato M/400 (2007) sulla qualità del gas naturale si prefiggeva obiettivi ambiziosi in termini di liberalizzazione del mercato, interoperabilità del sistema gas e miglioramento della sicurezza degli approvvigionamenti.
 
A distanza di anni non si può parlare di un caso di successo. La recente pubblicazione della UNI EN 16726:2016 Infrastrutture del gas – Qualità del gas – Gruppo H mostra più ombre che luci; spicca, in particolare, la mancanza della definizione di un intervallo relativo all’indice di Wobbe, in quanto non è stato possibile trovare un consenso a livello UE.
 
La DG Energy ha richiesto al CEN di completare/integrare la EN 16726 di recente pubblicazione e ha proposto la costituzione di un gruppo di lavoro (Working Group “Pre-normative study of H-gas quality parameters”) sotto il Sector Forum Gas Utilisation e Sector Forum Gas Infrastructure.
 
L’obiettivo principale è quello di colmare “il gap” attualmente presente nella EN 16726 rispetto al Mandato M/400, determinando quindi l’intervallo e la variazione dell’Indice di Wobbe e verificando altri parametri della specifica di qualità come per esempio lo zolfo per le reti di distribuzione, la miscelazione con idrogeno, ecc.
 
A conclusione dei lavori pre-normativi (durata stimata in 3 anni) le proposte scaturite saranno esaminate dal gruppo di lavoro CEN/TC234/WG11, responsabile della stesura della EN 16726, che si occuperà della revisione della norma secondo le usuali regole del CEN.
 
GLI ALTRI PROGETTI DI NORMA EUROPEI IN ELABORAZIONE
Un tema strettamente correlato riguarda i lavori europei e nazionali sul biometano: una preziosa risorsa per il conseguimento degli obiettivi di riduzione dei gas serra fissati a livello europeo.
 
Il CEN/TC 408, nell’ambito del mandato M/475 (2010), sta elaborando due progetti di norma che trattano (esclusivamente) le specifiche di qualità:

    • prEN 16723-1 “Natural gas and biomethane for use in transport and biomethane for injection in the natural gas network – Part 1: Specifications for biomethane for injection in the natural gas network” (dopo la chiusura dell’inchiesta pubblica CEN è in attesa di iniziare il voto formale);
    • prEN 16723-2 “Natural gas and biomethane for use in transport and biomethane for injection in the natural gas network – Part 2: Automotive fuel specifications” (ancora in discussione dopo la chiusura dell’inchiesta pubblica CEN).

L’ATTIVITÀ DEL CIG IN MATERIA A CHE PUNTO È?
Il Gruppo di Lavoro nazionale che opera in ambito CIG ha concluso i lavori di revisione dell’UNI/TR 11537 “Immissione di biometano nelle reti di trasporto e distribuzione di gas naturale”” che è in fase di Inchiesta Pubblica Finale UNI dal 24.05.2016 al 14.06.2016.
 
Ampio spazio verrà quindi riservato a questo tema nella prossima edizione del forum UNI CIG 2016 nell’ambito della IIIa sessione dedicata a: COMBUSTIBILI INNOVATIVI PER LE RETI GAS: sfida o opportunità?
 
Le aziende, per mantenere un elevato livello competitivo, dovranno prontamente avere dimestichezza nella conoscenza e applicazione degli aspetti tecnici e normativi sull’uso dell’energia da fonti rinnovabili e quale migliore occasione se non il “Forum UNI-CIG 2016”?