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Come cambia il mondo dell’energia in questo momento caratterizzato da una forte spinta alla digitalizzazione?
 
Il ruolo assolutamente pervasivo dei combustibili fossili andrà a mutare secondo nuovi equilibri in cui il gas occuperà un ruolo centrale ancora per molti anni.
 
Si parla però di sviluppo di “hyper-networks” (reti di reti iperconnesse) per definire un cambio di paradigma rilevato dagli esperti di geopolitica ma ridefinito dall’innovazione tecnologica e dalle relative competenze di addetti ai Iavori chiamati a incrociare discipline come mai nella storia.
 
Il driver della decarbonizzazione sta spingendo la transizione industriale attraverso una ricerca deII’ecceIIenza e a orizzonti globali che avranno anche nel nostro Paese un impatto sulla produzione di mix energetico, sulla larga diffusione di smart grid, su servizi di pubblica utilità sempre più evoluti e performanti. Le risorse a disposizione sono oggi quanto mai ingenti, faranno crescere piattaforme di innovazione quali l’energy storage, l’intelligenza artificiale e la blockchain contribuendo a ridefinire il sistema delle infrastrutture a livello globale.
 
E sempre più i confini tra settori industriali si smusseranno. Come già avvenuto per aziende della Slilicon Valley crediamo che le Energy Company arriveranno a un approccio analogo, andando a caccia dei migliori talenti, magari con maggior lentezza rispetto aII’automotive ma ci arriveranno; per contribuire a rilanciare e a trasformare attraverso l’innovazione la vocazione industriale stessa del nostro Paese.
 
Proprio le società energetiche e le grandi utility italiane stanno dimostrando di poter assumere questo ruolo di guida nel paese, sperimentando soluzioni avanzate e creando nuovi servizi per le imprese e la collettività.
 
Vedremo anche come con il PNRR la competizione si sposterà sulle grandi infrastrutture.
 
Il nostro sistema energetico fondato su trasporto e distribuzione non è superato e ha abilitato Io sviluppo industriale e i servizi di pubblica utilità del Paese negli anni, ma tornando al concetto di “hyper-networks” (reti di reti iperconnesse) con l’accesso a un mix di fonti compreso quelle rinnovabili si passa a una “granularità” ora tutta da gestire, da ottimizzare per dare ulteriori possibilità di spinta a costi competitivi soprattutto per la crescita del nostro sistema industriale.
 
Integrare reti intelligenti, tecnologicamente avanzate, che riguardano naturalmente anche il gas, vuol dire poter governare accesso e distribuzione di una molteplicità di fonti con un obiettivo orientato aII’eIettrificazione anche in orbita mobilità sostenibile.
 
Gli effetti dell’innovazione sulle reti ancora non sono oggi pienamente decifrabili, e nemmeno cosa vorrà dire il pieno sviluppo deII’energy storage per esempio, ma le logiche di funzionamento radicalmente mutate con la diffusione di internet necessariamente impatteranno su tutti i processi che via via cambieranno il mondo dell’energia. Si parla sempre più di “global internet of energy”.
 
Parlare dunque di “global energy internet” significa affrontare con lungimiranza frontiere d’innovazione radicali, integrate con reti di infrastrutture intelligenti (quelle tipicamente gestite dalle utilità legate ai servizi pubblici) e da interfacciare con reti di telecomunicazione quali fibra, 5G fino a quelle satellitari.
 
Energia dunque di nuovo al centro ma sempre più da concepire come interconnessa a infrastrutture e telecomunicazioni.
 
Con soggetti quali Snam, Enel, Terna, grandi aziende di consolidato livello per quanto concerne solidità economica, competenze e capacità d’innovare, il nostro Paese può tornare ad assumere un ruolo centrale a livello internazionale per quanto concerne il sistema energetico europeo, ricordando sempre il ruolo spesso inespresso di ponte con l’area mediterranea, Medio Oriente e Africa.

 

 
Aggiornamenti sugli sviluppi del programma saranno forniti nelle prossime newsletter.
 
A chi interessa

Aziende di:

    • Trasporto, distribuzione e vendita gas, elettricità, acqua, calore, rifiuti, ICT e Telecomunicazioni
    • Utilizzazione Fabbricanti di accessori, componenti e strumenti
      – Aziende costruttrici di impianti
      – Progettisti, consulenti aziendali
      – Istituzioni ed Enti di Ricerca

 

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